FoldIt, lanciato nel 2008 dai ricercatori di Rosetta@home, è ricerca vera sotto forma di gioco: tenta di prevedere la struttura di una proteina avvantaggiandosi dell'innata capacità dell'uomo di risolvere un rompicapo, un puzzle. Il supporto ai giocatori è delegato alla Wiki ufficiale; questa purtroppo è solo in lingua in inglese (e tedesca), da cui l'idea di creare una wiki in italiano per comprendere meglio gli scopi di questo importante progetto.
Aiutare ad ampliare questo progetto è facile: basta cliccare sul pulsante NUOVO ARTICOLO per iniziare subito a collaborare. Non c'è da preoccuparsi per la formattazione dell'articolo o se questo non riesce come vorreste al primo colpo; dopo di voi passerà sempre qualcuno e correggerà eventuali errori e/o migliorerà la pagina.
La ricerca ringrazia!
Iniziative
6-9-2010, 6:25
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In evidenza


Aggiunta la storia dei core di Folding@home e le FAQ sul core GPU3 (in continuo aggiornamento).

.. Lo spazio ..

pulsar, onde gravitazionali, SETI, Via Lattea, galassie, supernove... lo spazio attrae da sempre l'uomo, alla ricerca delle sue origini

.. Proteine ..

sono le nanomacchine della biologia, i cavalli da traino presenti in ogni cellula di ogni essere vivente, studiarle significa comprendere le malattie

.. Il clima ..

il pianeta va verso il surriscaldamento? E a che ritmo? Siamo ancora in tempo? Migliaia di simulazioni per cercare una risposta

.. Numeri ..

per alcuni versi affascinanti, per altri utili. Numeri primi, congetture antiche da dimostrare, teorie e giochi moderni

.. La chimica ..

celle solari fatte di materiali organici, celle a idrogeno, nanomacchine, reattività e magnetismo molecolare. La ricerca è illimitata

Bye-bye EGEE, benvenuta EGI
Lunedì 19 Luglio 2010 00:00

Il progetto Enabling Grids for E-sciencE (EGEE) non è più attivo dal 30 aprile 2010. L'infrastruttura di calcolo distribuito costruita e cresciuta con i progetti DataGrid (2002-2004), EGEE-I, -II e -III (2004-2010) viene ora supportata dalla nuova European Grid Initiative (EGI). Sarà questa organizzazione a lungo termine che coordinerà d'ora in poi le iniziative nazionali (National Grid Initiative), i veri blocchi costruttivi della griglia paneuropea.

Il progetto EGEE ha riunito insieme esperti da più di 50 paesi con lo scopo principale di sviluppare una moderna infrastruttura di calcolo e di renderla disponibile agli scienziati 24 su 24. La copertura finanziaria data dalla Comunità Europea ha permesso a questo progetto di arrivare sino alla transizione verso la EGI e di raggiungere il notevole risultato di essere, ad oggi, l'infrastruttura di calcolo collaborativa più grande al mondo (da EGEE-III project summary).

La nuova EGI, o per meglio dire la EGI.eu (una fondazione con sede in Olanda), ha lo scopo di mantenere l'infrastruttura già in essere, sempre in collaborazione con le varie  NGI (quella italiana è la Italian Grid Initiative), per garantirne a lungo termine l'esistenza e il supporto ai ricercatori europei e ai loro collaboratori internazionali.

Cosa cambia per gli utenti del calcolo distribuito volontario? Poco o nulla per ora.

Uno dei prodotti dell'iniziativa EGEE è stata EDGeS ovvero il tentativo di integrare le Desktop Grid (ovvero le griglie di calcolo costituite da PC desktop casalinghi), per lo più griglie di calcolo volontario ma non solo, nella grande griglia europea attraverso lo sviluppo di software di interfacciamento. Sono state coinvolte le griglie pubbliche SZTAKI, Extremadura e AlmereGrid. Si è inoltre creato un ponte con le due più comuni piattaforme di calcolo distribuito volontario; BOINC e XtremWeb.

Più specificatamente nel caso di BOINC si è avuta la nascita del progetto EDGeS@home ma le applicazioni sono sempre rimaste in fase di test e, complice una scarsa comunicazione degli amministratori con gli utenti, il progetto non è mai decollato; ora conta 3000 iscritti per un totale di 6500 PC connessi, un terzo dei quali attivi.

EDGeS lascerà il posto a EDGI che si spera aiuterà ad estendere il supporto ai ricercatori da parte degli utenti del calcolo distribuito volontario.
https://secure.worldcommunitygrid.org/about_us/viewNewsArticle.do?articleId=134