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Come diventare un potenziale ricercatore.
Il calcolo distribuito è un sistema in cui le persone (i volontari) mettono i loro computer a disposizione di progetti di ricerca scientifica affinché possano raggiungere i loro obiettivi.
Ci sono molti progetti seri che hanno bisogno di una grande potenza di calcolo ma non hanno abbastanza fondi per permettersela; con le risorse che hanno a disposizione la loro ricerca durerebbe decine di anni!
L'idea del calcolo distribuito è semplice: i milioni di utenti che in tutto il mondo utilizzano giornalmente il loro PC in realtà ne sfruttano una percentuale molto bassa, meno del 10%, per navigare o per scrivere una mail. E se il restante 90% di tempo morto venisse usato per scopi scientifici e umanitari?
E così chiunque può diventare un ricercatore. Si sceglie il progetto a cui aderire e si scarica un programma gratuito e sicuro da virus che si installa facilmente. A questo punto il programma si collega via internet con il progetto e riceve il lavoro da elaborare, lo completa e lo riconsegna. Tutto senza che si debba fare più nulla.
Il programmi più noti sono Folding@home, perché gira anche sulla playstation, e BOINC, programma usato da molti progetti che si sono consociati. Si va dalla ricerca proteica per studi su malattie quali il cancro o la distrofia muscolare, alla simulazione delle mutazioni del clima terrestre, alla ricerca di pulsar o studi sulla Via Lattea. La scelta è molto ampia.
Attualmente in Italia ci sono 50.000 iscritti a progetti di calcolo distribuito, sono milioni in tutto il mondo. La potenza elaborativa è di gran lunga superiore a quella del più veloce super-computer sulla Terra e i risultati cominciano a vedersi soprattutto in campo medico.
Diventare un potenziale ricercatore con il proprio computer è alla portata di tutti, è gratuito, sicuro e soprattutto utile all'umanità. |