Project Gutenberg è la prima e più estesa collezione di libri in formato elettronico (eBook) scaricabili liberamente; la loro distribuzione è gratuita perché i diritti su quei testi sono già decaduti. Michael Hart, fondatore del progetto, ebbe l'idea degli eBook nel lontano 1971 e ancora oggi continua a ispirare la creazione di libri elettronici e lo sviluppo delle tecnologie correlate. E' possibile aiutare questo progetto diventando "correttori distribuiti", in pratica correggendo i testi scannerizzati dai moderni programmi OCR, partecipando ai progetti volontari Distributed Proofreaders e Distributed Proofreaders Europe.
La premessa su cui Michael Hart basò il suo Project Gutenberg fu: qualsiasi cosa che può essere inserita in un computer può essere riprodotta indefinitamente. Il concetto è semplice: se un libro, o una immagine o della musica, può essere memorizzata all'interno di un PC allora se ne possono fare infinite copie esatte. Chiunque sulla Terra, ma non necessariamente viste le trasmissioni satellitari, può avere la sua copia del libro.
Ciò che adesso sembra una banalità, nel 1971 era rivoluzionario! Non va dimenticato che quella era l'epoca degli Atari, dei processori Z80, del DOS e dei dischetti (floppy) da 5,25 pollici che potevano contenere solo 360K . Il numero di caratteri memorizzabili in quei dischetti era così irrisorio che alcuni testi, tipo "Alice nel paese delle meraviglie" o "Peter Pan", sebbene venisse utilizzato un set ristretto di caratteri ASCII, non ci stavano!
Altre idee di base del progetto, riferite in particolare agli eBook, erano:
- Il costo degli eBook doveva essere così basso che nessuno doveva preoccuparsi del loro costo. Questo poi significava anche che gli eBook dovevano essere contenuti nei dispositivi di memorizzazione reperibili all'epoca.
- Gli eBook dovevano essere così facili da usare che nessuno doveva preoccuparsi di come usarli, leggerli, trovarli.
Questa filosofia è fondamentalmente rimasta la stessa da allora. A oggi il progetto Gutenberg dispone di 30.000 libri liberamente scaricabili e altri 100.000 sono disponibili dai suoi partners o progetti affiliati.
Tra i partner del progetto Gutenberg c'è il progetto Distributed Proofreaders che offre una correzione dei testi da parte degli utenti registrati, su base volontaria. I testi originali vengono scannerizzati, digitalizzati e analizzati con i moderni programmi OCR (riconoscimento ottico dei caratteri). A questo punto le singole pagine vengono lette ed eventualmente corrette dagli utenti, un po' a testa senza alcun obbligo di "produttività", anche in più passate. Le pagine vengono verificate da più utenti per eliminare praticamente tutti gli errori dovuti ai programmi OCR e alla fine il testo viene "montato" da un utente esperto e quindi pubblicato, reso disponibile a chiunque.

Sono disponibili per la correzione testi in moltissime lingue, anche in italiano, sopratutto sul sito specifico Distributed Proofreaders Europe. Una volta registrati sul sito si può scegliere il libro che più aggrada tra quelli disponibili per la correzione, e iniziare subito a dare il proprio contributo. Non è necessario scaricare alcun software sul proprio PC (quindi non vi è alcun pericolo di virus): tutto avviene tramite interfaccia WEB ovvero sia il testo originale digitalizzato sia quello "da correggere" sono visibili sul proprio browser.

Un corrispettivo italiano del Progetto Gutenberg è ad esempio Liber Liber.
Liber Liber, nota per il progetto di biblioteca telematica accessibile gratuitamente (Progetto Manuzio) e per l'archivio musicale (Liber Musica), è una o.n.l.u.s. (organizzazione non lucrativa di utilità sociale) che ha come obiettivo la promozione di ogni espressione artistica e intellettuale. In particolare Liber Liber si propone di favorire l'utilizzazione consapevole delle tecnologie informatiche in campo umanistico e di avvicinare la cultura umanistica e quella scientifica. Liber Liber è stata ufficialmente costituita con atto notarile il 28 novembre 1994.
Il Progetto Manuzio trae nome dal noto editore Aldo Manuzio (1449 - 1515), considerato il principe dei tipografi del Rinascimento italiano, inventore del carattere corsivo (che per questo motivo è noto all'estero come italico) e capostipite di una illustre casata di stampatori.
Grazie alla collaborazione di volontari e sponsor, i capolavori della letteratura e le altre opere edite dal Progetto Manuzio vengono prelevate mensilmente da centinaia di migliaia di utenti al mese.
E' un passatempo originale e utile, meglio di tante altre attività noiose che vi verranno certo in mente.
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